27 mag

Consulente finanziario o consulente patrimoniale? Scopri la differenza e chi scegliere

Oggi, come ogni mattina, dopo aver accompagnato mio figlio Tato a scuola, mi sono fermata al mio solito bar per un caffè. Mentre scherzavo con Alessandro, il barista, ascoltavo la conversazione di due persone, una che si lamentava dicendo:


“Non voglio perdere soldi, questi sono gli unici risparmi che ho, voglio guadagnare, ma non voglio rischiare”


e l’altra che, mentre addentava una frolla ricotta e pera e beveva frettolosamente il suo cappuccino, rispondeva così alle affermazioni del suo interlocutore: 


“Non ti preoccupare è un investimento sicuro che ti garantisce minimo il 2% netto all’anno. Vieni: andiamo in banca e ti faccio vedere”.


Appena i due si sono allontanati, ho chiesto ad Alessandro chi fosse il signore che ostentava la “certezza” del rendimento del “prodotto finanziario” consigliato. 

“È un impiegato della banca accanto...come te è un consulente finanziario”.


Ecco! Ad Alessandro, come molto probabilmente anche a te che leggi, non è chiaro chi sia il consulente finanziario…


Chi è il consulente finanziario?

Il consulente finanziario (già promotore finanziario) art. 31 TUF d.lgs. 58/1998 è una persona fisica abilitata all’offerta fuori sede, ossia è autorizzato a incontrare i risparmiatori investitori al di fuori della sede dell’intermediario finanziario per il quale opera.


Il consulente finanziario, per esercitare, deve avere requisiti di onorabilità e professionalità, deve comportarsi con la diligenza del buon padre di famiglia, oltre ad aver superato un esame particolare, per iscriversi ad un apposito Albo tenuto dall’OCF (Organismo Consulenti Finanziari).


Tutto molto interessante, e soprattutto scontato per chi come me, ha scelto di fare questo lavoro, eppure ancora oggi, dopo 20 anni di esperienza, incontro persone che identificano il consulente con il venditore di strumenti finanziari o servizi bancari. 


Il consulente finanziario non è un venditore!


Se oggi ancora non sai chi è e cosa il consulente finanziario può fare per te, è soprattutto da attribuire a noi, a me che pur amando profondamente il mio lavoro e la sua utilità sociale, cado spesso nella trappola dei paroloni, dei tecnicismi, degli inglesismi, delle formule matematiche, perché? Perché fa tanto “figo”. 


Ho, però, un sogno: voglio essere diversa, voglio esserti utile.


Per questo, circa due anni fa, è nato il mio progetto o pro-oggetto (dove “pro” come forse saprai è latino e vuol dire “a favore di”) semplice come magia, che ha come obiettivo quello di mostrarti che il ben-essere, inteso come lo star bene è un per-corso e non la meta, che nasce e si sviluppa in casa e ruota intorno alla corretta e adeguata gestione del bilancio familiare. 


Tutto questo cosa vuol dire? 

Non puoi fare un viaggio costoso o comprarti l’auto dei tuoi sogni se non hai ben chiare quali sono le tue entrate, quali le tue uscite giornaliere, mensili e annuali, quanto risparmi e quanto di questo risparmio puoi investire. O meglio puoi, ma sicuramente non stai ottimizzando la tua economia personale, familiare e/o aziendale. 


Se mi dici che hai 50.000,00 euro da parte e questi sono i tuoi unici risparmi, se sei monoreddito e mi racconti che vuoi comprare casa fra 2 anni e cercare contemporaneamente di accantonare una somma per sostenere agli studi i tuoi 2 figli gemelli, posso mai parlarti di rendimenti?


Ecco dunque chi è il consulente finanziario oggi

È  la persona che ti affianca nella vita di tutti giorni e definisce insieme a te una pianificazione finanziaria che soddisfi i tuoi bi-sogni nel breve tempo e realizzi i tuoi de-sider-i nel medio e lungo periodo e la scegli tu, come?

 Semplice, così come scegli il ristorante dove andare a mangiare.

Sembra assurdo, lo so! Eppure è così


Se decidi di mangiare fuori cosa fai? 

Non cominci per caso a guardare su internet, a leggere su TripAdvisor se nella tua zona c’è il ristorante che per location, velocità di servizio, gentilezza del personale, prezzo-qualità del cibo, soddisfi le tue esigenze? 


In altre parole ti fidi e ti affidi alle esperienze e conoscenze di altri. 


Allo stesso modo, se vuoi comprare casa e non disponi di tutte le liquidità necessarie e non hai né il tempo e neanche le competenze (nella vita fai altro), cosa fai?

Chiedi al parente, all’amico, al conoscente, cosa buona e giusta per cominciare, ma poi le esigenze sono personali e tali devono essere gli strumenti, le tattiche e le strategie per soddisfarli. 


Hai bisogno, dunque di una consulenza finanziaria personale e personalizzata, devi affiancarti a:


  • una persona ligia, capace e competente (requisiti di onorabilità e professionalità)
  • una persona che, se necessario, possa raggiungerti sul posto di lavoro (offerta fuori sede)
  • una persona che in modo trasparente chiaro e soprattutto semplice (diligenza del buon padre di famiglia) ti faccia comprendere quei parametri finanziari che ti permettono di confrontare le varie proposte ricevute e optare per quella più adeguata alle tue esigenze.


Come scegliere il consulente finanziario?

Allora come puoi scegliere in modo oggettivo il consulente finanziario giusto per te? 


Esiste un Albo al quale sono iscritta, perché ti assicuro che per suggerirti il mutuo giusto, sono necessarie competenze economico-finanziarie e legali specifiche.

Ma questo basta? 

No! Non basta, è necessario che io entri nella tua vita di tutti giorni, conosca le tue abitudini, il tuo reddito quello della tua famiglia, le tue entrate, le tue uscite, sappia se hai altri oneri finanziari in corso, come ad esempio la rata dell’auto. Perché?


Perché l’approvazione reddituale del mutuo (prima fase di quest’ultimo) avrà esito positivo, solo se la rata da sostenere per tutta la durata scelta, permetterà a te e alla tua famiglia di continuare a vivere una vita serena.


In altre parole: bisogna che tu capisca, insieme a me, se riesci a risparmiare.

Perché il risparmio è cosa diversa dall’investimento e l’investimento immobiliare, tanto caro a noi italiani, è un de-sider-io che, se contempla la sottoscrizione di un mutuo, si realizzerà dopo un lungo periodo di tempo. 


Per cui devi essere consapevole che, dando priorità all’acquisto di quella casa, che tanto desideri, tu possa onorare il tuo debito con tranquillità per tutta la durata, senza alterare il tuo tenore di vita presente e futuro. 


Ma come posso esserti utile?


Cercherò di spiegarlo rifacendomi al mondo della cucina, una delle mie passioni più profonde.


Maria Grazia Larossa consulente finanziario "Chef per una notte" Ristorante "Zì Teresa" 



Il consulente finanziario è come lo chef!


Se vai al ristorante, che tu scelga  un piatto unico o un pasto completo, vuoi che le tue esigenze siano soddisfatte. Affinché ciò sia possibile, è necessario che tu dica al cameriere cosa desideri e quanto più chiaro sarai sulle tue esigenze, tanto più le tue aspettative potranno essere soddisfatte. Giusto?

 

Una volta arrivata la comanda in cucina, lo chef conoscendo bene gli ingredienti da usare, le loro proprietà e i tempi di cottura, con competenza li dosa, li bilancia e conoscendo esattamente le tue aspettative, perché le hai raccontate al cameriere, attraverso un’adeguata diversificazione “crea” il tuo piatto.


Come lavoro io, quando mi scegli come tuo consulente finanziario?


Quando ti incontro, possibilmente nella tua zona di comfort, per meglio comprendere le tue abitudini, voglio che tu sappia che sono lì per te, per ascoltarti ed aiutarti a identificare i tuoi bi-sogni anche quelli latenti e insieme pianificare come raggiungerli. 


In altre parole:

"Ti ascolto e non legifero, ti affianco e non prevedo. Ti aiuto a risparmiare e a investire avendo ben chiare le tue esigenze le tue aspettative, il tuo orizzonte temporale il tuo profilo di rischio”.


Con la crisi economico-finanziaria, degli ultimi anni la normativa Mifid 2 si è adeguata ai cambiamenti del sistema circostante ed ecco che oggi posso sostenere a gran voce che sono il tuo Consulente Patrimoniale.


Sì! Proprio così, perché finalmente si è compreso che la pianificazione economico-finanziario di un essere umano, i suoi risparmi e investimenti, non possono essere considerati come una realtà a sé stante, bensì sono parte integrante del patrimonio nel suo insieme.


Quindi se sei un’imprenditrice, single con due bambini di 5 e 8 anni, la tua deve essere una Pianificazione Finanziaria Economica Patrimoniale Personale, in quanto le tue necessità ed esigenze sono uniche. Non puoi prescindere dal considerare la tua azienda, perché il tuo reddito è funzione dell’utile aziendale, del tuo patrimonio immobiliare, delle tue abitudini, della necessità di tutelare i tuoi figli, della tua esigenza di mantenere l’attuale tenore di vita nel tempo.


Inoltre, con la probabile modifica delle imposte di successione, già al vaglio del Parlamento, potrebbe verificarsi un inasprimento fiscale e quindi un aumento della tassazione relativa al passaggio generazionale. Necessiti, dunque di una chiara e puntuale strategia, oggi per domani.


Il Consulente patrimoniale è ormai essenziale per la vita quotidiana della tua famiglia


Ma quindi il consulente patrimoniale è un tuttologo?

No! Sono la persona di riferimento della la tua famiglia. Sono il professionista poliedrico, capace di acquisire conoscenze ed informazioni trasversali, che spaziano dall’ambito fiscale a quello successorio, da quello immobiliare a quello imprenditoriale.


Sono il tuo “fiduciario” colui che ti affianca nella cura e la tutela degli interessi patrimoniali della tua famiglia.


Come riesco a fare tutto questo con te e per te?

Mi avvalgo della collaborazione di altri professionisti specializzati (il commercialista, il notaio, l’avvocato) o entrando in empatia con coloro di cui già ti fidi e a cui ti affidi.

In altre parole sono il tuo Executive Chef, sai perché?


Maria Grazia Larossa Consulente Patrimoniale Francesco Sposito Executive Chef "Taverna Estia"


Perché l’Executive Chef è lo chef a capo degli chef, è il responsabile di tutto l’andamento della cucina, si occupa di far tornare i conti. Gestisce i fornitori, è il tramite tra la Proprietà ed il personale. Coordina le attività degli Chef de Cuisine e le attività dei “creativi” per la definizione dei nuovi piatti e menu. Si occupa di gestire la formazione interna di una “cucina”, assicurandosi che ogni funzione sia coerente con gli standard qualitativi che l’azienda ristorativa si è data.


Quindi c’è differenza tra il Consulente Finanziario e il Consulente Patrimoniale?


La mia risposta oggi è più che mai esaustiva:

Il consulente Patrimoniale è la naturale evoluzione del Consulente Finanziario.

Ah, volevo sapessi che sono un Consulente Patrimoniale Certificato UNI ISO 22222-2018 dal maggio del 2017.

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