7 feb

La consulenza etica, un trend topic?

Come tutte le mattine anche oggi, dopo aver accompagnato a scuola il mio adorato figlio Tato (diminutivo di Salvatore in napoletano), mi sono fermata al mio solito bar per la colazione. Mentre mi accingevo a leggere i quotidiani, per restare sempre collegata con la realtà che mi circonda, mi si è avvicinato Alessandro, il barista, che nel poggiare sul mio tavolino la frolla ricotta e pera e il caffè dice: 


“al bancone c’è il direttore della banca accanto, continua a dire al suo interlocutore… noi siamo etici, sostenibili, corretti e trasparenti…come se fossero un’unicità. Ma non dovrebbero essere valori di vita per il benessere comune?” 


Ecco, Alessandro ha colto appieno ciò che accade nella società odierna: quanti sono veramente etici e quanti si professano tali e invece seguono solo “la moda del momento”?

Sono moglie e madre e vivo il mondo della consulenza patrimoniale dal 2000. Appena laureata, una delle banche più rappresentative sul territorio campano, dopo un colloquio individuale e uno di gruppo, mi assunse con contratto a tempo indeterminato. 

Passati appena 18 mesi ero già “Gestore Piccole e Medie Imprese”, tuttavia il mio più grande bi-sogno era un altro: 


“essere utile alle persone nella loro quotidianità famigliare e aziendale”.


Ecco perché lavoravo applicando i miei valori mentre studiavo per iscrivermi a quello che all'ora era l'albo dei promotori finanziari. 

Più studiavo e più mi accorgevo che da grande avrei voluto fare esattamente il consulente finanziario, perché dico questo? Perché gli assiomi per eccellenza del consulente finanziario sono l’etica, la trasparenza, la chiarezza e soprattutto la coerenza. 

È stato naturale per me abbandonare il posto fisso e dare inizio a un per-corso professionale che era parte integrante del mio modus vivendi. Quando ho cominciato questo lavoro la normativa era già chiara, poi con la MiFID e la MiFID II è divenuto tutto ancor più lapalissiano. 

La consulenza finanziaria ruota attorno alle persone e ai suoi attori principali: “Il cliente e il consulente”.


Ma cosa fa esattamente il consulente finanziario?


Aiuta le persone fisiche e giuridiche nella gestione dei loro patrimoni mobiliari e immobiliari e nella pianificazione delle entrate e delle uscite personali, familiari e aziendali per raggiungere obiettivi di vita. 


Dunque per essere “utile” alle persone è necessario che io entri nella loro vita, ne conosca le abitudini, i bi-sogni, i de-sider-i e le rispettive priorità. È essenziale che io ascolti anche i loro silenzi, che sappia interpretare le loro paure, capire i loro dubbi e con le mie competenze definire assieme una pianificazione finanziaria tattica e strategica per poi traguardare nel tempo gli obiettivi stabiliti.   

In altre parole ho a che fare con tutto ciò che nella vita di un essere umano conta: 

il tempo e il denaro, perché solo gestendo responsabilmente queste due risorse, oggi sempre più esigue, si potrà giungere al ben-essere finanziario personale e dei propri cari, inteso come lo star bene. 


Ecco perché quando sento parlare di consulenza etica…sorrido. 


Alessandro, il mio amico barista, con il quale da 10 anni scambio “chiacchierate di consapevolezza”, ha ragione:


non sono i ruoli che fanno le persone, bensì le persone che fanno i ruoli. 


Per questo motivo, dopo aver trovato il giusto socio in affari (la mia banca mandante) e mentre continuo a formarmi e in-formarmi, porto avanti un mio personale pro-getto di consulenza responsabile, sostenibile ed etica: 


donare alle persone, in modo chiaro e trasparente la conoscenza dei concetti base di economia familiare e aziendale” 


  • Perché? 

Perché la conoscenza rende liberi di scegliere il per-corso di benessere finanziario più adeguato alle proprie esigenze.

  • Come?  

Con dei Talk di educazione finanziaria da me ideati: una “chiacchierata” su temi importanti per la vita economico-finanziaria di un essere umano. Attore protagonista: una persona comune, che racconta la sua esperienza sull’argomento scelto, coadiuvata dall’intervento di professionisti che con le loro competenze rendano semplici concetti e acronimi, la cui conoscenza è fondamentale per comprendere i costi-benefici di quei servizi, strumenti finanziari e bancari necessari per raggiungere i propri obiettivi.


Insomma, per me la consulenza finanziaria è condivisione, è scambio, è relazione fondata sulla fiducia, è deontologica-mente…etica, perché?

Perché l’etica è la prima “cura” che si può e si deve avere per la propria vita e per quella degli altri.   

Vuoi avere cura di te e comprendere cosa è bene e cosa non lo è...per te?

Io ci sono!

 

 

 

 

 

 

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